Quanto tempo può impiegare un ospedale o una ASL a consegnare un referto? Non esiste un unico numero di giorni valido per ogni esame e per ogni struttura. I tempi possono cambiare in base alla prestazione, al regime assistenziale e agli standard adottati dalla singola azienda sanitaria. Per sapere quale termine riguarda il proprio esame bisogna quindi controllare le fonti ufficiali della struttura: Carta dei Servizi, pagina dell’unità operativa, regolamenti aziendali, standard di qualità e indicazioni consegnate al paziente.

TAC e radiografia in pronto soccorso: quando arrivano i risultati?

In pronto soccorso occorre distinguere la valutazione delle immagini per decidere le cure dalla disponibilità del referto firmato e della copia delle immagini. I tempi dipendono dalla priorità clinica e dall’organizzazione del servizio: chiedi chiarimenti al personale che ti ha in carico e segnala subito un eventuale peggioramento dei sintomi.

Per le domande da fare durante l’attesa e prima delle dimissioni, leggi la guida dedicata: Risultati TAC in pronto soccorso: tempi e cosa chiedere prima delle dimissioni.

La risposta rapida: il termine non è uguale per tutti

È importante distinguere il tempo di attesa per eseguire l’esame dal tempo di refertazione. Le classi di priorità U, B, D e P riguardano l’accesso alla prestazione e non vanno automaticamente interpretate come termini entro i quali il referto deve essere consegnato. Dopo l’esecuzione dell’esame, la struttura può avere propri standard di refertazione, differenti anche tra tipologie di esame.

Dove verificare entro quando deve essere consegnato il referto

Il primo posto da controllare è il sito ufficiale dell’ASL, dell’azienda ospedaliera o dell’ospedale. Cerca le sezioni Carta dei Servizi, Diagnostica per immagini/Radiologia, Anatomia patologica, Standard di qualità, Regolamenti o Amministrazione trasparente. È utile controllare anche il foglio o la ricevuta consegnati dopo l’esame: alcune strutture comunicano direttamente lì la data prevista. Se l’informazione non è pubblicata o non è chiara, si può chiedere al servizio interessato, all’URP o alla Direzione sanitaria.

Esempi reali: i tempi cambiano da struttura a struttura

Struttura Prestazione/documento Tempo o standard pubblicato
ASL Napoli 3 Sud · Fonte: Carta Radiologia, giugno 2024 · Il documento non è stato recuperabile nel controllo del 12/10/2026: dato precedentemente censito, da riconfermare presso il servizio Esami di PS ed ecografie, Carta dei Servizi Radiologia Indicati senza attesa per il referto
ASL Napoli 3 Sud · Fonte: Carta Radiologia, giugno 2024 · Il documento non è stato recuperabile nel controllo del 12/10/2026: dato precedentemente censito, da riconfermare presso il servizio Esami contrastografici e/o di reparto Tempo massimo 24–48 ore
ASL Napoli 1 Centro – Ospedale del Mare Anatomia patologica – specifiche indagini molecolari Tempi pubblicati variabili: 10–12 giorni lavorativi per alcune indagini e 7 giorni per altre · Fonte: ASL Napoli 1 Centro
ASL Benevento Accesso alla specialistica ambulatoriale Il piano aziendale riguarda liste di attesa e priorità di accesso, non un termine generale di consegna dei referti. Fonte: piano aziendale liste di attesa · Documento individuato nell’indice di ricerca il 12/10/2026, ma non recuperabile integralmente: contenuto da riconfermare
ASL Salerno Accesso alla specialistica e diagnostica Le classi pubblicate riguardano il primo accesso alla prestazione; per la consegna del referto chiedere al servizio interessato. Fonte: Liste di attesa ASL Salerno · Verifica 12/10/2026
Studio Radiologico Viterbo – Castellana Grotte (Bari) Radiologia convenzionale, TAC e RM Radiologia convenzionale: media 1 giorno e refertazione immediata nel 95% dei casi; TAC e RM: immediata nel 95% dei casi. Fonte: Carta dei Servizi · Verifica 12/10/2026
CIDAT, Terni Radiologia, TAC e RM in regime non convenzionato Massimo 3 giorni nella Carta dei Servizi rev. 12 del 13/07/2021, pp. 19–20; possibili variazioni per esami con contrasto. Dato documentale storico: chiedere conferma dello standard vigente. Fonte: CIDAT · Verifica 12/10/2026
Rete PAS, Toscana Indagini diagnostiche a refertazione differita Generalmente meno di 7 giorni lavorativi; data comunicata sul modulo di ritiro. Fonte: Carta dei Servizi, p. 6 · Verifica 12/10/2026

La tabella ha funzione orientativa e viene aggiornata progressivamente. Prima di fare affidamento su un termine occorre controllare il documento vigente della specifica struttura e della specifica prestazione.

Napoli e Campania: perché non bisogna usare un unico termine

La Campania mostra bene il problema. Per l’ASL Napoli 3 Sud la Carta di Radiologia citata in tabella non è stata recuperabile nel controllo del 19/10/2026: i tempi censiti in precedenza devono essere riconfermati presso il servizio prima di essere considerati vigenti. L’ASL Napoli 1 Centro pubblica invece, per attività di Anatomia patologica, tempi differenti in funzione della specifica indagine. ASL Benevento e ASL Salerno pubblicano informazioni sui tempi di accesso alle prestazioni, che non devono essere confusi con i tempi di refertazione.

48 ore: è un termine valido per tutti?

No. Il fatto che una struttura preveda 24 o 48 ore non trasforma quel termine nello standard nazionale di ogni ospedale. È però un dato importante quando è la stessa struttura a dichiararlo nella propria Carta dei Servizi o nei propri standard. Per questo, in caso di ritardo, va prima identificato il documento applicabile a quel servizio e a quella prestazione.

Il referto è in ritardo: cosa controllare

Annota la data dell’esame, il termine di consegna che ti è stato comunicato, la data in cui il referto risulta eventualmente validato e le richieste di informazioni effettuate. Chiedi se il ritardo dipende da approfondimenti tecnici o diagnostici e conserva ricevute, e-mail e comunicazioni. Se il referto risulta già disponibile ma non è stato comunicato o preso in carico, può essere utile leggere anche Referto pronto ma nessuno lo ha controllato: cosa fare e la guida sul referto istologico in ritardo o non comunicato.

Superare il termine significa automaticamente responsabilità sanitaria?

No. Il superamento di un termine dichiarato dalla struttura è un elemento da documentare, ma la responsabilità sanitaria e un eventuale diritto al risarcimento richiedono una valutazione ulteriore. Occorre verificare che cosa sia accaduto, la ragione del ritardo e soprattutto se questo abbia prodotto conseguenze cliniche. In termini medico-legali diventa centrale il nesso causale.

CaseIndex: ricostruire date e documenti

Quando un ritardo nella refertazione o nella comunicazione del risultato potrebbe aver inciso sul percorso diagnostico, CaseIndex può aiutare a ordinare cronologia e documentazione per una prima ricognizione. Non stabilisce automaticamente colpa, responsabilità o diritto al risarcimento.

Domande frequenti

Quanto tempo ha una ASL per consegnare un referto?

Dipende dal tipo di prestazione e dagli standard applicabili alla struttura. Bisogna distinguere il tempo per ottenere l’appuntamento dal tempo necessario, dopo l’esame, per la refertazione.

Dove trovo i tempi ufficiali?

Controlla Carta dei Servizi, pagina dell’unità operativa, standard di qualità, regolamenti e documenti aziendali. Se il dato non è reperibile, chiedilo al servizio, all’URP o alla Direzione sanitaria.

Se la Carta dei Servizi dice 48 ore, il referto deve arrivare entro 48 ore?

Quel dato rappresenta lo standard dichiarato nel documento per le prestazioni alle quali si riferisce. Bisogna verificare che la Carta sia vigente e che la propria prestazione rientri effettivamente in quella previsione.

Le classi U, B, D e P indicano anche quando arriverà il referto?

No: riguardano prioritariamente i tempi di accesso alla prestazione. Non devono essere confuse con i tempi di refertazione.

Altri esempi in Italia: ospedali e aziende sanitarie

Il censimento mostra che il modo in cui viene comunicata la disponibilità del referto varia molto anche fuori dalla Campania. È quindi essenziale verificare la singola prestazione e la fonte ufficiale vigente.

Struttura Prestazione / indicazione pubblicata Tempo o modalità dichiarata
ASST Spedali Civili di Brescia Esami radiologici in regime di urgenza Referto consegnato dopo circa 1 ora · Fonte: Radiologia ASST
AOU Careggi, Firenze – Ambulatorio cardiovascolare CTO ECG ambulatoriale e Holter ECG dopo 48 ore; Holter circa 10 giorni · Fonte: AOU Careggi
Humanitas – servizio di radiografia a domicilio Radiografia a domicilio Referto entro le 24 ore successive · Fonte: Humanitas
ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo Radiologia, Neuroradiologia e Medicina Nucleare Disponibilità online dalla data indicata nel documento consegnato all’accettazione · Fonte: ASST Papa Giovanni XXIII
AOU delle Marche, Ancona Referti radiologici Consultazione e stampa online con credenziali richieste alla Radiologia. La pagina descrive la modalità di accesso, senza indicare un termine generale di refertazione. Fonte: AOU delle Marche · Verifica 12/10/2026
ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano Imaging senologico con prelievo cito/istologico Consegna del referto indicata circa una settimana dopo il prelievo · Fonte: ASST Fatebenefratelli Sacco
Policlinico Gemelli, Roma Consultazione digitale di referti e immagini Dopo la refertazione, accesso mediante link via email e codice via SMS nel percorso descritto dalla guida di aprile 2025. Il documento non stabilisce un termine generale. Fonte: guida del paziente, pp. 2–3 · Verifica 12/10/2026
AUSL Bologna / strutture private accreditate ANISAP · Fonte: contratto 2023–2025 · Documento reperito il 12/10/2026; validità attuale non confermata RMN in regime SSN: contratto aziendale 2023–2025 (dato storico da riconfermare) Priorità B: 24 ore dall’esame; D e P: entro 4 giorni lavorativi
AUSL Bologna – standard contrattuali diagnostica per immagini · Fonte: contratto 2023–2025 · Documento reperito il 12/10/2026; validità attuale non confermata Prestazioni radiologiche secondo priorità (contratto 2023–2025; dato storico da riconfermare) U: immediata se sospetta frattura/focolaio, altrimenti entro 24 ore; B: immediata se positiva, altrimenti entro 3 giorni lavorativi; D/P: entro 4 giorni lavorativi
AOU Pisana, Pisa Standard aziendale di consegna referti Standard dichiarato: 90% dei referti entro 5 giorni, escluse le tipologie particolari dichiarate · Fonte: AOU Pisana
Policlinico Sant’Orsola, Bologna · Fonte: Policlinico Sant’Orsola Richiesta/ritiro di copie di referti e immagini radiologiche in specifiche modalità Disponibilità indicata non prima di 10 giorni lavorativi dalla prestazione: è un tempo di disponibilità della copia/ritiro, non uno standard generale di refertazione
Città della Salute e della Scienza di Torino – OIRM Sant’Anna Test sierologico IgG anti SARS-CoV-2 La versione della pagina conservata nell’indice di ricerca riportava disponibilità dal 2° giorno lavorativo. Indicazione storica non riconfermata nella pagina attuale: non utilizzarla come termine vigente. Fonte: Centro Prelievi · Controllo 12/10/2026
AOU Federico II, Napoli Prenotazioni e informazioni per il ritiro La pagina consultata rinvia alle informazioni per prelievi e ritiro dei referti; non permette di attribuire un termine generale alla radiologia. Chiedere alla UOC il termine della specifica prestazione. Fonte: prestazioni ad accesso diretto · Verifica 12/10/2026

Questi esempi non sono confrontabili come una graduatoria: riguardano prestazioni e percorsi differenti. Servono a mostrare perché non è corretto applicare automaticamente il termine di 24, 48 ore o 7 giorni a qualsiasi referto sanitario.

Il censimento ColpaClinica dei tempi di refertazione

ColpaClinica aggiornerà progressivamente questa guida con gli standard pubblicati da ASL e aziende ospedaliere italiane. Verranno riportati soltanto tempi riconducibili a fonti ufficiali, distinguendo sempre tempo di accesso alla prestazione, tempo di refertazione, data di disponibilità e termine per il ritiro. Se una struttura non pubblica un termine generale, non verrà attribuito un numero di giorni per analogia con altre aziende.

Fonti ufficiali e documenti consultati

Guida informativa. Gli standard aziendali possono essere aggiornati: prima di contestare un ritardo va sempre verificata la versione vigente del documento applicabile alla specifica prestazione.